per la prevenzione e l'educazione al benessere - Messaggio aziendale
 
IL MINERALOGRAMMA
COSA E’
E’ una analisi di laboratorio, riconosciuta e adottata dal Dipartimento statunitense per l’Ambiente (EPA), che permette di rilevare con precisione i livelli e i rapporti tra i minerali nutrizionali nel corpo, la presenza di metalli tossici nei tessuti, i tassi metabolici e i livelli di stress, la funzionalità endocrina dell’organismo.
Per questa analisi viene utilizzato un grammo di capelli, di altri peli corporei o di unghie. A differenza del sangue, tali tessuti consentono:
a) di effettuare un prelievo semplice e non invasivo;
b) di avere un dato attendibile relativo alla situazione degli ultimi 3-4 mesi, grazie al contenuto di minerali superiore di circa 10 volte a quello del sangue;
c) di verificare la presenza di metalli tossici, che non si trovano nel sangue;
d) di rilevare la situazione dei minerali nutrizionali e del metabolismo cellulare.
L’analisi viene effettuata, in laboratori statunitensi selezionati, attraverso uno spettrofotometro ad assorbimento atomico.
 
PERCHE’ FARLO
            I minerali sono più importanti delle vitamine poiché l’organismo non riesce a produrli, come invece alcune di quelle, neanche nelle quantità minime necessarie.
Inoltre i minerali sono assolutamente essenziali per le reazioni enzimatiche che regolano tutte le funzioni organiche del nostro corpo.
Essi sono di importanza fondamentale per il funzionamento del sistema nervoso centrale e periferico, del sistema nervoso autonomo e del sistema endocrino.
            Attraverso la loro rilevazione possiamo ottenere informazioni essenziali su tutte le funzioni organiche fondamentali e indicazioni preziose sulle tendenze verso cui stiamo andando, consentendo perciò di attuare un programma nutrizionale efficace di prevenzione.
            Tra le cause più importanti di squilibri dei minerali nutrizionali ci sono una alimentazione non equilibrata, l’assunzione prolungata di farmaci, l’uso di contraccettivi ormonali, l’abuso di fumo e alcool, lo stress fisico o emotivo, l’inquinamento ambientale.
            Le carenze o i rapporti alterati tra di essi sono spesso alla base di disturbi quali artrite, allergie, mal di testa, depressione, ansia, indebolimento o perdita di capelli, problemi alla tiroide, disturbi cardiovascolari, disturbi alla prostata, anemia, diabete, iperattività nei bambini, ipoglicemia, disturbi di pressione, problemi di pelle, problemi muscolo scheletrici.
 
QUALI MINERALI E PERCHE’
           Con il Mineralogramma vengono rilevati 30 minerali intracellulari, 6 metalli tossici e valutati 25 rapporti tra di essi.
Tutto questo consente di avere un quadro preciso e attendibile della reale situazione del nostro organismo. Si tratta perciò del miglior test preventivo possibile, nettamente superiore su questo piano ai test clinici tradizionali (sangue, urine, ecc) che colgono il momento ma non la tendenza in atto e non danno alcuna informazione sui metalli tossici presenti.
            Ecco alcuni esempi:
-         un basso livello di zinco riduce le funzioni digestive, indurisce le arterie e può provocare problemi di prostata;
-         un basso livello di rame può provocare anemia e/o cefalee;
-         un eccesso di calcio può portare ad apatia, depressione, calcolosi, artrite;
-         una carenza di magnesio può portare a irritabilità, ipertensione, tachicardia;
-         una carenza di potassio può provocare ritenzione idrica, ipoglicemia, aritmie;
-         una carenza di manganese può provocare allergie, debolezza muscolare, ipoglicemia, ronzii auricolari;
-         un eccesso di cromo può provocare asma, sinusiti o ulcere;
-         una intossicazione da piombo, cadmio o mercurio può essere la causa dei dolori artritici;
-         l’intossicazione da alluminio può essere causa di stitichezza, di coliti, di disturbi neuromuscolari;
-         uno squilibrio nel rapporto calcio/magnesio è indicatore di una intolleranza al glucosio;
-         un rapporto sodio/potassio basso indica una tendenza al diabete o indebolimento del sistema immunitario.
 
COME SI EFFETTUA IL PRELIEVO
            I capelli devono essere stati lavati da non meno di 4 ore e non più di 4 giorni. Si consiglia di non applicare tinture, permanenti o decolorazioni ai capelli per almeno 6 settimane prima del prelievo.
            Il campione di capelli viene prelevato dalla zona retronucale, in più punti per non lasciare vuoti nel cuoio capelluto, in modo che il prelievo risulti non visibile. La porzione di capelli utilizzata per l’analisi deve essere la più vicina possibile alla radice e non deve essere più lunga di 3 centimetri. La parte eccedente viene scartata.
            La quantità di capelli, o di altro tessuto, deve essere almeno di un grammo. Per misurarla viene utilizzata una bilancina di cartone.
            I capelli vengono inviati in busta chiusa al laboratorio accompagnati da un questionario contenente dati personali, indicazioni sulla dieta, segnalazione dei disturbi denunciati dal cliente.
            Circa 20 giorni dopo la spedizione i dati dell’analisi vengono restituiti con l’indicazione di una dieta e di integratori, da assumere per tre mesi.
Circa cinque-sei mesi dopo la prima andrà eseguita una analisi di controllo. Successivamente è sufficiente eseguire una analisi ogni anno o ogni due anni, in base alle condizioni riscontrate
 
Per effettuare un mineralogramma o chiedere ulteriori informazioni:
Pierluigi Fantini - 347.7982078
pierluigi.fantini@fastwebnet.it
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